FATTORI E LIMITI DEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI

COSA FAVORISCE E COSA FRENA GLI SCAMBI INTERNAZIONALI

 

Quali sono le principali correnti di scambio a livello mondiale?

A livello mondiale due sono le principali correnti di scambio:

  • i paesi in via di sviluppo esportano soprattutto materie prime e prodotti agricoli nei paesi più sviluppati;
  • i paesi sviluppati esportano prodotti industriali nei paesi in via di sviluppo.

Come si può spiegare la presenza di queste due correnti di scambio?

La presenza di queste due correnti di scambio si può spiegare con la teoria dei vantaggi comparati.

Secondo tale teoria un paese tende ad esportare quei beni che può produrre sostenendo un più basso costo opportunità e ad importare, dagli altri paesi, quei beni la cui produzione interna risulterebbe avere un maggior costo opportunità.

Per costo opportunità si intende il sacrificio che il paese deve compiere nell'effettuare una scelta economica.

Facciamo un esempio:

  • il paese X sostiene un costo unitario di 3 € per ottenere il prodotto A e di 7 € per ottenere il prodotto B;
  • il paese Y sostiene un costo unitario di 5 € per ottenere il prodotto A e di 6 € per ottenere il prodotto B.

PRODOTTO PAESE X
costo unitario
PAESE Y
costo unitario
A 3 € 5 €
B 7 € 6 €

In questo caso al paese X è conveniente produrre il prodotto A ed importare il prodotto B, mentre al paese Y è conveniente produrre il prodotto B ed importare il prodotto A.

In questo modo ogni paese finisce con lo specializzarsi nella produzione di determinati beni giustificando la presenza, a livello mondiale, di intensi scambi economici.

Quali sono i fattori che favoriscono o ostacolano il commercio internazionale?

I fattori che favoriscono o ostacolano il commercio internazionale sono:

  • la distanza tra le nazioni;
  • la presenza o meno di buone vie di comunicazione;
  • la presenza di dazi doganali sulle importazioni o di limiti alle quantità di merci che possono essere importate;
  • la presenza di accordi internazionali.

LA SCHEDA PROSEGUE SOTTO LA PUBBLICITA'

In che modo la distanza tra due località può incidere sui traffici tra esse?

La maggiore o minore distanza tra due località si traduce, in termini economici, in maggiori o minori costi da sostenere per il trasporto delle merci da un luogo all'altro.

Se il costo che un paese deve sostenere per trasportare il bene dal paese produttore è maggiore rispetto alla differenza tra il prezzo del bene nel paese che intende importare il bene e il paese produttore, non c'è convenienza ad effettuare l'importazione.

Ad esempio: ipotizziamo che un certo bene venga venduto nel paese Y al prezzo di 100, mentre il prezzo nel paese X è di 110. Il paese X ha convenienza ad importare il bene dal paese Y solamente se il costo del trasporto non supera 10.

Sul costo del trasporto incide non solo la distanza in termini di km tra le due località, ma anche la presenza o meno di vie di comunicazione accessibili.

Come il ruolo delle distanze è cambiato nel tempo nell'ambito del commercio internazionale?

La distanza tra due paesi oggi è sempre meno importante negli scambi commerciali dato il forte potenziamento dei trasporti.

Essa, tuttavia, rimane sempre un fattore da considerare per i riflessi che ha sul costo del trasporto.

In che modo la la presenza o meno di buone vie di comunicazione può incidere sui traffici internazionali?

La presenza o meno di buone vie di comunicazione può essere un fattore che stimola o che limita i traffici internazionali: è evidente che nelle zone facilmente accessibili per la presenza di buone strade diffuse capillarmente o di fiumi navigabili, i traffici internazionali possono diffondersi maggiormente rispetto a zone nelle quali sono presenti catene montuose, coste difficilmente accessibili, o dove mancano strade o coste di facile accesso.

In che modo la presenza di dazi doganali o di contingentamenti delle importazioni incidono sugli scambi internazionali?

I dazi doganali sono imposte applicate da un paese sulle importazioni che vengono pagate nel momento in cui le merci di provenienza straniera entrano nel proprio territorio.

E' chiaro che, la presenza di dazi doganali, fa aumentare il prezzo che il prodotto importato avrà nel paese e ne riduce, a parità di altre condizioni, la domanda.

Il contingentamento delle importazioni consiste nel fissare, da parte di un paese, una quantità massima di una data merce che può entrare nel paese in un certo arco di tempo.

La sua presenza limita le importazioni di quel certo bene.

Quale ruolo hanno gli accordi internazionali sugli scambi internazionali?

Gli accordi internazionali hanno come finalità quella di eliminare forme di protezionismo e, in tal modo, favoriscono gli scambi internazionali.

Un ruolo simile hanno anche gli accordi commerciali regionali.

 
 
 


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