LA FLORA E LA FAUNA EUROPEE

LA VEGETAZIONE SPONTANEA E LA FAUNA ORIGINARIA IN EUROPA

Quali sono le caratteristiche della flora e della fauna in Europa?

L'Europa presenta una flora e una fauna molto varie: ogni fascia climatica europea ha una sua vegetazione spontanea e degli animali tipici che vivono in quella zona.


Cartina della flora in Europa

Qual è la vegetazione spontanea dell'area mediterranea?

Nell'area mediterranea la vegetazione tipica è caratterizzata dalla cosiddetta macchia mediterranea nella quale si incontrano cespugli e arbusti che richiedono poca acqua, ma temperature sempre al di sopra dello zero.

Sono tipici della macchia mediterranea

  • boschi
    • di querce;
    • di lecci;
    • di castagni;
    • di pini marittimi;
  • un ricco sottobosco di arbusti sempreverdi, come

    • il ginepro;
    • l'oleandro;
    • il corbezzolo;
    • il mirto.


I fenomeni di disboscamento e i frequenti incendi hanno però, nel tempo, portato ad una forte riduzione dei boschi presenti in questa fascia climatica e alla crescita di una vegetazione spontanea. In queste zone si incontrano spesso coltivazioni di olivi, viti, agrumi.

Quali animali fanno parte della fauna originaria dell'area mediterranea?

La fauna originaria dell'area climatica mediterranea comprende:

  • cinghiali;
  • rettili;
  • lepri;
  • piccoli roditori.

Qual è la vegetazione spontanea dell'area atlantica?

L'area atlantica è estremamente umida.

Ciò favorisce la crescita di foreste di latifoglie, ovvero

  • aceri;
  • faggi;
  • olmi;
  • tigli;
  • querce;
  • betulle.

Nelle zone più fredde e battute dai venti si trovano i paesaggi tipici della landa, ovvero:

  • eriche;
  • felci;
  • giunchi.

Quali animali fanno parte della fauna originaria dell'area atlantica?

La fauna originaria dell'area atlantica è costituita da:

  • cervi;
  • piccoli mammiferi come
    • volpi;
    • lepri;
    • scoiattoli.

Qual è la vegetazione spontanea dell'area subcontinentale e quali animali fanno parte della fauna originaria di tale area?

L'area subcontinentale è un'area di transizione tra l'area mediterranea, quella atlantica e quella continentale.

Per questa ragione qui sono presenti, in varia misura, sia la vegetazione spontanea che la fauna originaria, di tutte e tre le altre zone climatiche.

Si nota, tuttavia, una certa prevalenza,

  • per ciò che concerne la vegetazione:
    • delle foreste di conifere;
    • delle foreste di latifoglie;
    • degli arbusti;
  • mentre per ciò che concerne la fauna originaria:
    • di volpi argentate;
    • di cervi;
    • di alci;
    • di orsi bruni;
    • di lupi.


Qual è la vegetazione spontanea dell'area continentale?

La vegetazione spontanea dell'area continentale è data dalla taiga. Qui si trovano principalmente foreste di conifere, mentre nei sottoboschi si trovano muschi e licheni.

Nelle zone a Nord della pianura russa, il clima secco, impedisce la crescita delle piante ad alto fusto. Spostandosi a Sud si incontrano la steppa e la prateria.

Quali animali fanno parte della fauna originaria dell'area continentale?

La fauna originaria dell'area continentale è costituita da:

  • ermellini;
  • zibellini;
  • volpi argentate;
  • cervi;
  • alci;
  • orsi bruni;
  • lupi.

Nei mesi freddi nella taiga si rifugiano anche alcune specie che vivono nella tundra, come la renna.

Qual è la vegetazione spontanea delle regioni fredde?

Nelle zone che si affacciano sul Mare Glaciale Articolo, dove le temperature rimangono sotto lo zero per più anni di seguito, il terreno resta gelato per la maggior parte dell'anno formando quello che viene chiamato permafrost.

Questo termine inglese significa gelo permanente ed indica quei terreni che, fino alla profondità di 500-600 metri, rimangono costantemente gelati. Durante l'estate, la parte superficiale del terreno, grazie alle piogge e all'aumento delle temperature, può anche sgelare, ma la parte sottostante del terreno rimane ghiacciata. Durante l'estate cresce la vegetazione tipica della tundra:

  • licheni;
  • muschi;
  • arbusti, come
    • mirtilli;
    • salici nani;
    • betulle;
  • fiori, come i ranuncoli.

Invece, nelle regioni fredde montuose, si trovano soprattutto:

  • foreste di latifoglie, che crescono superati i 500-600 metri di altitudine;
  • foreste di conifere, che crescono oltre i 1.300-1.500 metri;
  • prati, una volta raggiunti i 2.000 metri;
  • salendo ancora si trovano le specie tipiche della tundra;
  • superati i 3.000 metri si raggiunge la zona delle nevi perenni.

Quali animali fanno parte della fauna originaria delle regioni fredde?

Gli animali tipici delle regioni fredde sono:

  • insetti;
  • piccoli mammiferi come la lepre artica.

In estate vi emigrano mammiferi più grandi come:

  • le renne;
  • il caribù;
  • il bue muschiato.

Gli animali di questa zona si difendono dal freddo:

  • andando in letargo come fanno:
    • l'orso;
    • la martora;
  • oppure migrando al sud durante i mesi più freddi, come nel caso della renna.

In che misura l'uomo ha modificato l'ambiente naturale in Europa?

L'Europa è uno dei continenti nei quali l'ambiente naturale è stato profondamente modificato in seguito alla presenza e all'azione dell'uomo.

Molto spesso le piante della vegetazione spontanea sono state sostituite da colture di altre specie vegetali, a volte, originarie anche di zone del mondo molto distanti.

 
 
 


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