LA POPOLAZIONE EUROPEA NEL TEMPO

AUMENTI E DIMINUZIONI DELLA POPOLAZIONE EUROPEA NEL CORSO DEI SECOLI

 

Come è cambiata, da un punto di vista numerico, la popolazione europea nel corso dei secoli?

Nel corso dei secoli la popolazione europea ha subito incrementi e decrementi legati alle vicende storiche che hanno interessato il nostro continente, come guerre, carestie, epidemie.

Quanti periodi possiamo individuare, da questo punto di vista, nella storia dell'Europa?

Da questo punto di vita possiamo dire che:

  • il periodo che va dalla caduta dell'impero romano alla rivoluzione industriale è stato caratterizzato da una crescita demografica molto lenta;
  • dalla rivoluzione industriale fino alla seconda guerra mondiale si è avuto un periodo di crescita molto rapida della popolazione europea;
  • dopo la seconda guerra mondiale la crescita è andata via via rallentando.

Per quali motivi la popolazione europea crebbe molto lentamente nel periodo successivo alla caduta dell'impero romano?

Dopo la caduta dell'impero romano la crescita della popolazione europea fu molto lenta a causa delle continue lotte tra popoli che portavano spesso alla distruzione dei raccolti e, di conseguenza, alla carenza di cibo, a cattive condizioni igieniche e al diffondersi di malattie e pestilenze.

La popolazione europea passò da 37 milioni di abitanti del I secolo d.C. a 140 milioni di abitanti nel 1750.

Cosa cambiò con la rivoluzione industriale?

Dopo la rivoluzione industriale la crescita della popolazione fu molto rapida: si passò dai 140 milioni di abitanti del 1750 a circa 200 milioni nel 1800 e a 400 milioni all'inizio del 900.

Questa esplosione demografica fu determinata da un miglioramente delle condizioni generali di vita:

  • lo sviluppo dell'agricoltura e dell' industria ridusse i problemi di carestie e fame;
  • le condizioni economiche della popolazione migliorarono, come pure il tenore di vita;
  • i progressi della medicina ridussero le epidemie e migliorarono le condizioni igieniche portando ad un aumento della vita media.

Quando la crescita della popolazione europea si è arrestata e perché?

La crescita della popolazione europea si è arrestata dopo la seconda guerra mondiale.

La causa è stata la diminuzione del tasso di natalità:

  • in alcuni paesi è iniziato un periodo di ristagno demografico, cioè un periodo in cui il tasso di natalità è vicino allo zero;
  • in altri, invece, è inziato un periodo di vero e proprio calo demografico con un tasso di natalità al di sotto dello zero.

Quali sono le cause dell'attuale denatalità in Europa?

L'attuale denatalità in Europa, cioè il calo delle nascite, è dovuto ad un cambiamento dello stile di vita che si è avuto soprattutto nell'Europa occidentale. Le donne sono sempre più impegnate nel lavoro fuori casa e hanno meno tempo da dedicare alla famiglia. Inoltre, si tende a garantire ai figli un livello di benessere e di istruzione che consente sempre meno di avere famiglie molto numerose.

Quali sono le conseguenze del calo della natalità e dell'allugamento della vita media?

Il calo delle nascite e l'allungamento della vita media portano come conseguenza ad un invecchiamento della popolazione europea, cioè ad un aumento della percentuale della popolazione con più di 65 anni di età.

Attualmente, in Europa, gli anziani rappresentano il 14% della popolazione, mentre i bambini e i ragazzi con meno di 15 anni sono meno del 20%.

 
 


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