STORIA DELL'IRLANDA

DALLA CONQUISTA INGLESE ALLA REPUBBLICA D'IRLANDA

 

Chi furono i primi abitanti dell'isola di Irlanda?

L'isola di Irlanda, tra il IV e II secolo a.C., era abitata dai celti.

Cosa accadde con la nascita del cristianesimo?

Con la nascita del cristianesimo, l'Irlanda fu interessata dalla predicazione dei primi missionari.

Tra questi dobbiamo ricordare San Patrizio, l'attuale patrono della Repubblica d'Irlanda.

Ciò determinò la diffusione del cristianesimo nell'isola.

Quando l'isola venne occupata dagli inglesi?

L'occupazione dell'isola da parte degli inglesi avvenne nella seconda metà del 1100.

Nel 1541 il re Enrico VIII si proclamò re d'Irlanda.

Quale altro evento importante accadde nel '500?

Nel '500 accadde anche un altro evento importante, ovvero lo scisma anglicano che portò ad una rottura tra la Chiesa inglese e la Chiesa cattolica romana.

Conseguenza di tale scisma fu che l'Inghilterra divenne protestante.

Come, questo evento, incise nei rapporti tra Inglesi ed Irlandesi?

Questo evento ebbe una grande importanza nei rapporti tra Inglesi ed Irlandesi, in quanto i primi cercarono di convertire gli Irlandesi alla religione anglicana, senza però riuscirvi.

Anzi, ciò provocò un maggiore attaccamento degli Irlandesi al cattolicesimo: essi iniziarono a vedere la propria religione come un elemento fondamentale della propria identità come popolo.

Quale altro fatto, verificatesi nel '600, rese ancora più tesi i rapporti tra Inglesi e Irlandesi?

A rendere ancora più tesi i rapporti tra i due popoli vi furono, nel corso del '600, altri due fatti:

  • l'esproprio delle terre degli Irlandesi e la loro assegnazione ai coloni inglesi e scozzesi;
  • il divieto, posto in capo ai cattolici, di acquistare terre e di ricoprire cariche pubbliche.

Ciò portò gli anglicani a possedere la maggior parte dei terreni coltivabili.

Quale fu la principale conseguenza di questa situazione?

La principale conseguenza di tale situazione fu un crescente malcontento da parte dei cattolici irlandesi e il sorgere, nel '700, dei primi movimenti politici autonomisti che provocarono una serie di disordini.

Quale fu la risposta del governo inglese a tali disordini?

La risposta del governo inglese a questi disordini fu la decisione, nel 1800, di abolire il parlamento irlandese e di unire i due paesi dando vita al Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda.

Quale episodio fu la scintilla che fece scatenare la lotta degli Irlandesi per un governo autonomo?

Tra il 1845 e il 1850, le coltivazioni di patate, che rappresentavano l'unico cibo di tantissime famiglie di contadini, furono colpite da un parassita: ciò provocò una grande carestia e di conseguenza una miseria diffusissima.

Tutto ciò provocò:

  • la morte, per malnutrizione, di un numero elevatissimo di irlandesi;
  • l'abbandono, da parte di molti, dell'isola d'Irlanda diretti negli Stati Uniti in cerca di fortuna.

Di fronte a questa tragedia il governo britannico non fece nulla, così gli Irlandesi furono ancora più decisi nella lotta per separasi dalla Gran Bretagna.

Cosa accadde nel '900?

Nel 1918 il movimento indipendentista vinse le elezioni e dichiarò l'indipendenza dell'Irlanda.

Tale indipendenza, però, non venne riconosciuta dal Regno Unito.

Nel 1922 fu costituito il libero stato d'Irlanda che non comprendeva l'Ulster, ovvero la provincia che si trova nella zona nord-orientale dell'isola e che tutt'ora appartiene ancora al Regno Unito.

Dopo la nascita della Repubblica d'Irlanda come sono stati i rapporti tra cattolici ed anglicani nell'Ulster?

Nell'Ulster la maggioranza della popolazione è anglicana (60%).

Ciò nonostante i rapporti tra cattolici e protestanti sono continuati ad essere diffici tanto da giungere anche a conflitti armati.

L'IRA (Irish Republican Army), si è resa spesso protagonista di atti di terrorismo contro gli Inglesi con lo scopo di ottenere l'indipendenza dell'Ulster.

 
 
 


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