I LIMITI DELLE COLTURE IN EUROPA

IL LIMITE DEL GRANO, DELL'ULIVO E DELLA VITE

 

Cosa si intende per limite delle colture?

Tra i fattori naturali che incidono sul tipo di coltura praticabile in un dato territorio, uno dei più importanti è il clima: temperature troppo rigide o troppo calde possono rendere impossibile la coltivazione di un certo tipo di pianta in una determinata zona geografica.

Quando parliamo di limiti geografici delle colture intendiamo una fascia di temperature minime e massime entro la quale è possibile una determinata coltura.

Quali sono i limiti più importanti relativi alle colture praticate in Europa?

Per quanto riguarda le colture praticate in Europa, i limiti più importanti sono quelli:


Qual è il limite del grano in Europa?

Il grano è coltivato in quasi tutta l'Europa ad eccezione delle zone particolarmente fredde del nord.

In tempi recenti sono state create delle nuove varietà di grano, caratterizzate da un ciclo vegetativo breve, che possono essere coltivate anche alle latitudini più elevate dove l'estate dura poco.

Per la coltivazione del frumento, l'ideale è avere precipitazioni comprese tra i 300 e gli 800 mm all'anno, in modo da ottenere le rese migliori.

Qual è il limite dell'olivo in Europa?

L'olivo è una pianta che cresce bene nella zona mediterranea, poiché non sopporta temperature invernali al di sotto dello zero.

Viene coltivato lungo le coste del Mediterraneo e in alcune zone centrali della penisola iberica e dell'Italia.

Qual è il limite della vite?

La vite viene coltivata nelle aree con temperature comprese tra i 10 e i 20°C: ha bisogno di estati molto calde, per una buona maturazione e di inverni non troppo rigidi.

 
 


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