PAESI BASSI

SCHEDA PAESE

La sua posizione in Europa:

I Paesi Bassi sono situati nell'Europa occidentale.

Insieme al Belgio e al Lussemburgo formano una regione denominata Benelux.

La posizione dei Paesi Bassi in Europa

DATI ESSENZIALI

Nome:

Il nome Paesi Bassi deriva dal fatto che la maggior parte del territorio del paese è al di sotto del livello del mare.


I Paesi Bassi sono spesso chiamati Olanda: questo nome è improprio poiché l'Olanda è solamente di due delle province che formano lo Stato dei Paesi Bassi.


I Paesi Bassi fanno parte del Regno dei Paesi Bassi che comprende, oltre ai Paesi Bassi, anche alcune isole caraibiche:

  • Aruba;
  • Curaçao;
  • Sint Maarten.

41.543 km2

16.887.351 abitanti

420,4 abitanti per km2 contro una densità media dell'Europa di 71 abitanti per km2.


La densità di popolazione dei Paesi Bassi è la più alta dei paesi dell'Unione Europea.


La popolazione è concentrata soprattutto in quella che viene chiamata Randstat Holland, ovvero la città anulare. Con questo nome si indica un'area molto sviluppata i cui poli principali sono:

  • Amesterdam;
  • Rotterdam;
  • L'Aia;
  • Utrech.


Solo poco più del 10% della popolazione totale vive nelle campagne.

Forma di governo:

Monarchia parlamentare


I Paesi Bassi sono una monarchia ereditaria anche in linea femminile, nel senso che il sovrano può essere anche una donna.

Il potere legislativo spetta al re e agli Stati Generali (Parlamento) formati da due camere.

Il potere esecutivo spetta formalmente al re, ma è esercitato dal Consiglio dei Ministri.

Suddivisione amministrativa:

I Paesi Bassi si dividono in 12 province.

Capitale:

Moneta:

Lingua:

Olandese detto anche neerlandese - lingua di ceppo germanico che nel corso dei secoli si è completamente differenziata dal tedesco.


In Frisia, si parla anche il frisone, una ligua che presenta tratti comuni con l'olandese e con l'inglese e che viene usata, in questa provincia, come lingua ufficiale insieme all'olandese.

Religione:

Cattolica

Protestante - la confessione più diffusa è quella luterana


Nel paese vi sono anche minoranze ebraiche e mussulmane.

Circa il 38% della popolazione si dichiara ateo.

Confini:

a Nord-Ovest: Mare del Nord

a Est: Germania

a Sud: Belgio.

Territorio:

Il territorio è quasi interamente pianeggiante.

Gran parte del paese si trova poco al di sopra o addirittura al di sotto del livello del mare.


Caratteristici dei Paesi Bassi sono i polder, terre sottratte al mare attraverso la creazione di dighe, canali, argini e attraverso opere di prosciugamento e di bonifica.

1/3 della superficie complessiva dei Paesi Bassi è formata da pianure artificiali situtate al sotto del livello del mare.

Esse si trovano nella zona che si affaccia sul Mare del Nord e sono separate dall'acqua mediante dighe.


Le restanti pianure, generalmente, si sono formate in seguito all'accumulo di detriti di origine glaciale trasportati dai fiumi.

Coste:

Le coste sono sabbiose, basse ed uniformi.


Moltissime sono le dune che orlano la costa e che vanno a formare un vero e proprio cordone di isole che prendono il nome di Frisone Occidentali.

Le dune hanno forme elaborate nella parte sudoccidentale, mentre sono quasi rettilinee a Nord.

Rotterdam - il porto più grande del mondo;

Reno - proveniente dalla Germania - si divide in tre rami:

  • il Lek
  • il Waal

    entrambi sfociano nel Mare del Nord;

  • l'Ijssel che si dirige a Nord e forma il lago Ijssel

Mosa - proveniente dal Belgio

Laghi:

Lago Ijssel detto anche Ijsselmeer - uno dei più grandi d'Europa - profondo solo 5 m


Il lago era in passato un ampio golfo comunicante con il mare aperto.

Successivamente esso è stato in gran parte prosciugato mediante al costruzione di una diga.

Oceanico temperato con inverni miti ed estati fresche.

Le piogge sono abbondanti e le nebbie frequenti.

Aree protette:

Rappresentano più di 1/4 del territorio nazionale.

Popolazione:

La gran parte della popolazione è costituita da Olandesi.

Una piccola percentuale è costituita dai Frisoni, popolazione di stirpe germanica.


Negli anni 60 del XX secolo i Paesi Bassi sono stati interessati da un notevole afflusso di immigrati provenienti dalle ex-colonie.

Negli anni più recenti gli immigrati giunti nel paese provengono soprattutto dall'area mediterranea e sono:

  • marocchini;
  • turchi;
  • spagnoli;
  • italiani.


Nei Paesi Bassi la qualità della vita è tra le più elevate d'Europa.

Città principali:

Amsterdam - la capitale - situata alla confluenza tra l'Amstel e l'IJ

Rotterdam - situata sul fiume Lek, uno dei rami del Reno

L'Aia - sitauta a Sud-Ovest di Amsterdam

Utrecht - situata a Sud di Amsterdam...

Maastricht - situata ai confini con il Belgio


Amsterdam è detta anche la Venezia del Nord perchè ricca di isole, canali e ponti.

Pur essendo la capitale del paese, il governo si trova all'Aia.

Tra il 1400 e il 1600 è stato un grande porto, importante per i collegamenti con l'Oriente e con le Americhe. Oggi il principale porto dei Paesi Bassi è Rotterdam. Amsterdam continua a conservare la sua importanza per le attività commerciali.

Nella città è molto diffuso il turismo, oltre che per la bellezza del centro storico e per la presenza di palazzi e chiese rinascimentali e seicentesche, anche per la presenza di molti musei, come quello dedicato a Van Gogh.


Rotterdam si trova a circa 30 km dal mare aperto.

Il suo porto è il più grande del mondo. Collegato al Reno, intorno ad esso si sviluppa una delle maggiori concentrazioni di industrie, non solo dei Paesi Bassi, ma di tutta l'Europa centro-occidentale.

La città è stata interamente ricostruita dopo essere stata completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale.


A L'Aia si trovano la sede del sovrano e del governo, oltre alla Corte internazione di Giustizia che è l'organo giudiziario delle Nazioni Unite.

La città è famosa anche per la grande presenza di parchi e giardini.


Utrecht fu fondata dai Romani ed ebbe un grande sviluppo durante il Medioevo ed il Rinascimento.

Essa è sede di un'antica università ed è un importante centro culturale del paese.

E' nota anche per essere un porto fluviale ed un importante mercato agricolo e zootecnico.


Maastricht è conosciuta soprattutto perchè qui è stato stipulato, nel 1992, il trattato che determinò la nascita dell'Unione Europea.

Economia in generale:

I Paesi Bassi sono tra i paesi più ricchi al mondo.

Il settore economico più sviluppato è il terziario.

Nel paese hanno sede molte grosse industrie straniere, al tempo stesso molte aziende olandesi sono delle multinazionali tra le più grandi al mondo (Philips, Heineken).

Floricoltura - il 70% della produzione mondiale dei bulbi da fiore proviene dai Paesi Bassi

Ortaggi

Barbabietola da zucchero

Cereali

Patate


I suoli coltivati rappresentano una percentuale molto modesta del territorio nazionale. Ciò nonostante l'agricoltura è molto redditizia grazie alla forte meccanizzazione e all'uso di tecniche avanzate.


I Paesi Bassi sono famosi per la coltivazione dei fiori ed in particolar modo dei tulipani, fiore simbolo del paese.

Nel paese ha sede il più grande mercato mondiale di fiori.

Bovini - famose sono la razza Olandese e la Frisona

Suini


L'allevamento è molto sviluppato: da esso si ricavano carne, latte, burro, formaggi che vengono anche esportati.

La pesca oggi non riveste più grande importanza, se si eccettua la pesca delle aringhe.

Gas naturale - nel Mare del Nord

Chimica - fibre tessibili artificiali e sintetiche, concimi

Petrolchimica - soprattutto a Rotterdam

Elettronica

Meccanica

Elettronica

Alimentare


Di rilievo anche:

  • l'industria delle costruzioni navali;
  • l'industria aerospaziale;
  • la lavorazione dei diamanti - Amsterdam è il principale mercato mondiale dei diamanti

Commercio - gran parte della produzione agricola ed industriale è destinata all'esportazione

Attività finanziarie e doganali


Il paese è dotato di ottime vie di comunicazione sia stradali, che ferroviarie e fluviali.

I Paesi Bassi vantano una delle flotte mercantili più importanti al mondo.

CURIOSITA'

Mulini a vento:

Una caratteristica dei Paesi Bassi è la presenza di tantissimi mulini a vento, alcuni dei quali sono ancora funzionanti.

Essi furono impiegati in particolar modo per mettere in funzione pompe idrauliche e per prosciugare i terreni, oltre che per la produzione di farina.

Iniziamente erano privi delle pale e venivano azionati a mano. Solo in seguito, alla struttura cilindrica del mulino, furono fissate le pale che venivano azionate dal vento.

 
 
 


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